
| Siracusa -
Orecchio di Dionisio |
Piazza
Armerina - Mosaico |
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Il turismo è un'attività in continua crescita nell’isola, favorita dalla presenza sul territorio di bellezze naturali che suscitano l'interesse dei visitatori (Etna, Gole dell’Alcantara) e vari siti archeologici (Morgantina, Valle dei Templi, Selinunte, Segesta). Il territorio siciliano è ricco di storia, di tradizioni, ma anche e soprattutto di arte, cultura, fortezze, teatri, chiese, necropoli, boschi e bacini naturalistici d'importanza.
Tante le mete turistiche presenti nell’isola: Catania, Taormina, Favignana, Caltagirone, Acireale, Agrigento, Siracusa, Palermo, Monreale, Cefalù, Piazza Armerina.
Pochi sanno che la Sicilia è sede del maggior numero di patrimoni dell'umanità dell'UNESCO per regione in Italia, quali:
- La villa del Casale di Piazza Armerina;
- Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento;
- Le isole Eolie;
- Otto comuni appartenenti al Val di Noto: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Ragusa, Modica, Noto, Palazzolo Acreide e Scicli;
- Il centro storico di Siracusa e la necropoli di Pantalica.
Infatti territori come la Val di Noto (tra le province di Ragusa e Siracusa ), ma anche la Provincia di Catania, si contraddistinguono per il cosiddetto barocco siciliano, uno stile architettonico riconoscibile dalle sue tipiche linee curve e motivi decorativi e dall'apparenza particolarmente sgargiante.

| Zafferana Etnea
- Municipio |
Catania - Piazza Duomo |
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Importantissima e rinomata in tutto il mondo è la cucina siciliana che fa parte di una cultura gastronomica regionale complessa ed articolata, dovuta ai contributi di tutte le culture che si sono stabilite nell’isola negli ultimi due millenni. Oli, agrumi e derivati, confetture e conserve, vini, miele: i prodotti tipici dell’isola sono innumerevoli. Tra i più conosciuti i cannoli, la cassata, la granita, gli arancini (polpette di riso ripiene di carne tritata al sugo); tanti i piatti tipici del catanese: la caponata, la parmigiana, la pasta con le sarde, la pasta alla norma, il falsomagro (vitello magro farcito con uova, formaggio, salsiccia sbriciolata e prosciutto). Tipiche del palermitano sono invece le panelle ed il cosiddetto pani cà meusa (pane con la milza); del messinese i rustici e il pesce stocco detto alla “messinese”.
